Lanciare un nuovo prodotto su mercato può essere una delle attività più delicate per un’azienda. I rischi sono tanti, ci possono essere delle destabilizzazioni importanti che mettono a repentaglio il duro lavoro che è stato fatto per inserire questo nuovo oggetto nella lista dei possibili acquisti.
C’è da aggiungere che, in questa fase, molto dipende anche dal prodotto da presentare: se è in linea con quello che hai sempre fatto, i rischi sono ridotti e al massimo il tutto passa inosservato.
Certo, non è l’ideale ma sempre meglio della reazione che potrebbe avere il pubblico di fronte a un prodotto che si dissocia completamente dalla tua tradizione. Lanciare un bene sul mercato, in questo caso specifico, può essere visto addirittura come un tradimento. Veramente può accadere questo? Certo, tutto dipende da come organizzi la presentazione di ciò che vuoi vendere.
Cosa significa lanciare un prodotto sul mercato?
Questo passaggio racchiude una serie di step. Il lancio di un prodotto indica l’operazione necessaria non solo per presentare al pubblico un nuovo bene da acquistare, ma implica anche lo studio precedente e l’analisi successiva. Quindi, il lavoro strategico in questione si divide in tre passaggi che andremo ad analizzare per capire come lanciare un nuovo prodotto sul mercato.
Chiaramente, l’idea base è quella di farti seguire da un’agenzia specializzata perché in alcuni casi è impossibile ottenere buoni risultati senza il contributo strategico di chi si occupa ogni giorno di questo argomento. Il rischio è quello di vanificare un lavoro importante. E che merita attenzione.
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Cosa fare prima del lancio di un nuovo prodotto?
Un buon piano di marketing per il lancio del prodotto o la presentazione di una nuova linea di servizi prevede, senza ombra di dubbio, una fase di analisi e studio del contesto che precede ogni operazione. Devi conoscere le condizioni del mercato, lo stato dei concorrenti e le esigenze del pubblico. Il primo passo è l’analisi del target di riferimento, del tuo pubblico, studiando:
- Dati demografici: età, genere, reddito, istruzione.
- Dati psicografici: desideri, bisogni, obiettivi, paure.
Raccogli feedback dai potenziali clienti, crea delle interviste da proporre su larga scala e organizza – se puoi – dei focus group per raccogliere più indicazioni possibili. L’obiettivo dovrebbe essere la realizzazione di buyer personas, contenitori idealtipici che racchiudono segmenti di target.

Puoi dedicarti allo studio del mercato e delle sue tendenze attuali. Ma puoi valutare anche i competitor per capire se la campagna di lancio del nuovo prodotto può trovare ostacoli o benefici in base al comportamento della concorrenza. Valuta i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce legate al tuo prodotto rispetto a tutto ciò grazie al lavoro dell’analisi SWOT.
Pianificazione e lancio del prodotto sul mercato
Dopo aver studiato il contesto, arriva il momento di presentare il nuovo prodotto al pubblico. Nelle fasi che precedono questo passaggio, puoi creare una versione iniziale del prodotto (prototipo) per saggiare le funzionalità e fare delle prove di usabilità con dei beta tester. Ciò significa inviare il prodotto a un gruppo minimo di utenti per ottenere dei feedback in anteprima.
Questo ti consente di risolvere eventuali problemi. Nello stesso momento definisci la tua strategia di marketing individuando canali di promozione (come ad esempio la radio personalizzata).
Serve anche un buon prezzo di lancio con eventuali tattiche di penetration pricing e attività di pre-lancio. In questo caso, è importante ragionare anche su anticipazioni sul prodotto attraverso i social media e altri canali in grado di creare l‘effetto teaser, un’anteprima in grado di catturare l’interesse. Ciò è possibile anche grazie alla collaborazione con testimonial e influencer.
Per il lancio, pianifica una strategia con evento online e offline per comunicare a collaboratori, clienti, fornitori e stakeholder che c’è qualcosa di nuovo nel catalogo, organizzando una campagna di jingle pubblicitari nella tua radio in store. Un buon servizio, infatti, ti consente di personalizzare i messaggi inserendo spot di promozione in grado di attirare l’attenzione nel momento giusto.
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Post-lancio dei prodotti: analisi dei risultati
Dopo aver deciso tutti questi passaggi, arriva il momento tanto atteso: raccogliere i risultati. Che però devono essere misurati. Quindi, dopo aver lanciato un prodotto bisogna monitorare i Key Performance Indicators (KPI) per valutare il successo della campagna di presentazione. E studiare i report periodici per analizzare le attività svolte, per capire se si sta lavorando nel modo giusto.

Quello che ci troveremo di fronte è un ciclo PDCA (Plan Do Check Act, o di Deming) in cui c’è una fase in cui si inizia – quindi si lanciano i prodotti sul mercato – con un’attenta pianificazione alle spalle, senza improvvisare. Dopo un certo periodo di tempo si procede con l’analisi dei risultati.
Solo a questo punto si procede con i miglioramenti che possono aiutare i responsabili a ottenere dei risultati superiori, e aumentare sempre di più quelle che sono le conversioni finali. Conversioni che devono essere contestualizzate e protette da eventuali rischi del lancio.
Ad esempio, uno dei problemi tipici riguarda l’accoglienza da parte del pubblico nei confronti di prodotti che potrebbero avere delle ripercussioni in termini di interpretazioni culturali.
Quando si presenta un nuovo prodotto o servizio devi sempre valutare ogni fraintendimento o possibile collegamento ideologico con concetti che potrebbero essere scomodi per il tuo business. Per questo potrebbe far comodo attivare subito una campagna di radio in store per lanciare il tuo prodotto in modo chiaro, con le tue parole e gli annunci che hai scelto per promuoverti.





