Ci sono dei jingle pubblicitari che restano nella mente delle persone e diventano famosi, indimenticabili. Questo è il vero successo dei motivetti musicali che accompagnano una pubblicità radiofonica (ma anche televisiva): l’udito fa la sua parte, il cervello acquisisce delle informazioni e il sistema sensoriale connette il tutto con le emozioni.
Così nascono i jingle pubblicitari famosi, quelli che rimangono nella memoria del pubblico. È particolarmente difficile raggiungere il risultato finale, ovvero l’aumento delle conversioni grazie ai vari passaggi radiofonici e televisivi. In alcuni casi si registra un effetto contrario: ora il jingle è orecchiabile, diventa virale.
Ma non si accompagna a un incremento delle vendite: le persone amano la musica, non la associano a un prodotto o servizio. Ecco perché ci vogliono esperienza e tecnica quando si affida a un team di professionisti la realizzazione di jingle pubblicitari. Proprio come avviene con i clienti di Radio X Store: sai già di cosa si tratta?
Il progetto per realizzare una radio personalizzata per la propria attività commerciale propone il servizio di piano editoriale con palinsesto ricco di programmi, rubriche e persino spot commerciali. A proposito, noi ricordiamo quali sono i jingle pubblicitari più famosi, quelli indimenticabili. Vuoi scoprire anche tu quali sono?
La natura di prima mano di Valfrutta
Iniziamo la lista dei principali jingle pubblicitari con un esempio tutto italiano. Valfrutta, la natura di prima mano. Impossibile leggere questo testo senza pensare alla musica che accompagna la citazione letta con voce morbida e ricca di attenzioni. Le stesse attenzioni che sembrano riservate alla selezione dei prodotti del brand.
Melodia e musica sono subito riconoscibili e si distinguono per il tono rassicurante ed evocativo. Grazie a una scala maggiore, probabilmente in Do, nella mente dell’ascoltatore si attivano meccanismi positivi e solari. C’è subito il richiamo alla genuinità, alla bontà, ai valori di una volta. Caratteristica tipica di tutti i grandi jingle pubblicitari che hanno scalato la vetta del successo: passaggi musicali brevi e orecchiabili, niente complessità per l’advertising.
Vorrei cantare insieme a voi
Un altro esempio storico di advertising che ha chiesto alla musica di creare un contorno memorabile. In realtà, I’d like to teach the world to sing (Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia) non è un semplice motivetto orecchiabile ma una vera e propria canzone, un brano che ha fatto da apripista a una storica campagna pubblicitaria della Coca-Cola. La canzone fu scritta per lo spot Hilltop, andato in onda nel 1971.
Poi, il prodotto comunicativo ha avuto successo e si è allargato coinvolgendo mercati internazionali. Anche se il testo non menziona direttamente la bevanda, questo jingle associa il brand a felicità e condivisione.
I’m Lovin’ It di McDonald’s
Un classico dell’advertising mondiale, un jingle pubblicitario famoso in tutto il mondo: viene canticchiato, fischiettato, suonato con pianole e xilofoni. Tutto inizia nel 2003, McDonald’s cercava un motivo universale, facile da memorizzare e in grado di funzionare in diversi mercati globali. Non doveva essere esclusivo, anzi.
Si doveva rilanciare il brand e attirare il pubblico giovanile, ma non escludere il resto. Per comporre la musica è stato chiamato in causa il famoso produttore musicale americano Pharrell Williams, la parte testuale è cantata da Justin Timberlake, che ha anche pubblicato una versione estesa come singolo.
I’m Lovin’ It è il jingle pubblicitario di McDonald’s che chiude tutte le ADV: un chiaro esempio di come la musica sia in grado di associare un prodotto a valori positivi. Anche se parliamo di una melodia breve che utilizza una scala molto semplice (maggiore). Forse è per questo il cervello umano la percepisce come familiare e piacevole.
Le stelle di Negroni
Vuoi un esempio di jingle facile da ricordare nella storia della pubblicità italiana? Te lo suggeriamo subito: quello della Negroni, il brand di salumi che ha affidato a Pier Emilio Bassi il lavoro per rendere unici gli spot. In effetti, la melodia che sicuramente hai sentito nelle sue diverse versioni – è stata cantata anche da Enrico Ruggieri – ha un ritmo semplice e lento, che facilita la memorizzazione e permette al pubblico di cantare il jingle dopo averlo ascoltato. E questo è uno dei parametri migliori per determinare la qualità di un jingle.
Jingle Cedrata Tassoni
La storia della pubblicità ci ricorda che in Italia esiste uno spot pubblicitario che è sempre uguale da decenni. Quello della cedrata Tassoni, una bevanda che viene promossa solo nei mesi estivi e sempre con lo stesso jingle.
Si tratta di un brano che in passato è stato registrato da Mina, poi ha trovato la voce di altre professioniste come Giulia Fasolino e Simonetta Robbiani. Anche se lo spot è stato rinnovato, il jingle pubblicitario più famoso è rimasto lo stesso: “Quante cose al mondo puoi fare, costruire, inventare. ma trova un minuto per te”.
La combinazione di melodia orecchiabile e testo ben strutturato rende il jingle facile da ricordare, perché la metrica si concentra soprattutto sull’ultima parte: trova un minuto per te, concediti una pausa. Te la meriti se la combini con una cedrata Tassoni. Questo diventa fondamentale in termini di marketing.
Give me a break (KitKat)
Un esempio di jingle vivace e orecchiabile che ha fatto storia e che puoi includere nell’almanacco moderno della pubblicità. Si tratta di puro marketing sensoriale perché la canzone è ritmata, ricca di rimandi al concetto stesso di snack composto da diverse barre che si possono spezzare e gustare in modo indipendente. La prima strofa:
Give me a break, give me a break, break me off a piece of that KitKat bar!
Break non è solo la pausa dal lavoro o dallo studio, è anche un verbo che indica appunto la possibilità di spezzare qualcosa. E il KitKat è il primo prodotto che può essere diviso facilmente in bacchette. L’obiettivo di Ken Shuldman, un copywriter dell’agenzia J. Walter Thompson, era proprio quello di evidenziare il messaggio del break (pausa), delineando intorno al KitKat l’aura di snack perfetto per rilassarsi e godersi il gusto del cioccolato.





