Per valorizzare un brand, un marchio o un’azienda non bisogna mai dimenticare che la comunicazione tra i vari fattori che agiscono per la promozione deve essere integrata, ovvero coordinata secondo una linea unica. Tutte le azioni in sostanza devono convergere verso il medesimo obiettivo. In quest’ottica anche se scegliamo di comunicare attraverso la musica dobbiamo seguire le stesse regole.

Se si parte da zero molto spesso un imprenditore si trova davanti a due alternative principali, ovvero:

  • organizzarsi con una playlist
  • rivolgersi a professionisti del settore come RadioXStore, per realizzare una radio personalizzata.

Ma qual è la differenza tra una playlist e una radio in store?

Una radio personalizzata è realizzata seguendo un preciso progetto di marketing, da professionisti del settore che sono in grado di determinare anche la musica giusta per il target di riferimento. Inserire rubriche, jingle e promozioni personalizzate. Il tutto gestito da una vera e propria regia computerizzata che scandisce un palinsesto diffuso secondo un preciso timing precedentemente concordato con il cliente. Il palinsesto musicale è scelto da un Direttore Artistico e viene costantemente aggiornato.

Quando parliamo di playlist, ovviamente ci riferiamo a quelle generate da servizi di streaming audio, il cui utilizzo per uso commerciale non è consentito dalla legge. A differenza di una radio personalizzata, una playlist per quanto ricca e variegata, potrà comunque contenere un numero limitato di brani. Questi vengono diffusi grazie a un player digitale secondo una sequenza generata in base all’algoritmo utilizzato, senza poter usufruire di tutti i servizi personalizzati che offre una radio personalizzata. C’è inoltre il rischio che uno stesso brano venga riprodotto più volte in un arco temporale ristretto e un altro aspetto da tenere presente è che la playlist potrebbe essere scelta più in base ai propri gusti che a quelli del target di riferimento.

In sintesi: una playlist algoritmica può risultare conveniente a breve termine, ma risultare poco efficace per raggiungere obiettivi di marketing nel medio e lungo termine. Una radio personalizzata, grazie ad un design ben studiato, può invece creare ‘brand identity’, ma non solo. Accoglie la clientela, la predispone dell’umore giusto, aumenta la permanenza all’interno del negozio e di conseguenza la possibilità d’acquisto e se genera un buon ricordo, fidelizza il target invogliandolo a ritornare.