La musica è sempre più presente nella nostra vita, nei luoghi che visitiamo, in cui sostiamo in cui ci rilassiamo o ci divertiamo. Abbiamo capito che la musica è uno strumento potentissimo per veicolare messaggi e che ogni situazione ha bisogno della musica giusta.

Un luogo in cui la musica diventa elemento imprescindibile e performante è la palestra. In questo contesto un’ambientazione giusta più creare un clima familiare e amichevole, mettendo subito a proprio agio la clientela e soprattutto i nuovi iscritti.

In secondo luogo è indispensabile per fornire la base ritmica giusta per svolgere gli allenamenti nel migliore dei modi. La musica infatti deve assecondare l’attività che si sta facendo, non contrastarla.

In che modo la musica può migliorare le performace sportive?

Secondo il professor Costas Karageorghis della Brunel University di Londra “Le parti del cervello responsabili della rilevazione della fatica comunicano meno, quando ascoltiamo la musica”. Per questo ascoltare musica durante un allenamento riduce lo sforzo percepito, migliorando le prestazioni. In sostanza è come se il nostro cervello si ‘distraesse’ dalla fatica trasportato altrove dalle note musicali.

Inoltre sappiamo che ascoltare musica migliora l’umore e questo si conferma in particolare in palestra, rendendo di conseguenza l’esercizio fisico più piacevole. La musica crea ritmo e rende i movimenti più flui e coordinati, aiutando allo stesso tempo ad allineare la frequenza respiratoria e il battito cardiaco.

Atleti e musica: un binomio vincente

Capita molto spesso di vedere atleti che prima di una gara ascoltano musica. Un esempio che tutti ricorderanno è l’olimpionico Michael Phelps che, ascoltando l’hip-hop prima di tuffarsi in vasca, riusciva a contenere l’ansia e a concentrarsi intensamente, così intensamente da riuscire a vincere 23 ori in 4 Olimpiadi e 26 medaglie d’oro in 6 edizioni dei mondiali di nuoto.

Che musica scegliere?

Non è possibile dare una risposta univoca perché non esistono generi o canzoni migliori di altre, ma ci sono alcune linee guida che possiamo tenere presenti. Ad esempio per allenarsi con i pesi meglio scegliere una musica dai ritmi alti e veloce, con percussioni e bassi ‘pompati’. Rock, metal o rap vanno meglio per la corsa, classica, lounge o i suoni della natura per pilates o yoga.

Possiamo decidere che musica scegliere anche in base al tempo e al ritmo

La musica veloce con ritmi sostenuti come già detto, risulta più adatta in un ambiente in cui vengono svolte attività ripetitive come il sollevamento pesi, lo spinning o altre attività ritmiche di gruppo. Uno studio pubblicato sulla rivista ‘Frontiers’ rivela che la musica a ritmo più elevato può aumentare i benefici fisici dell’esercizio: l’ideale è quella compresa fa i 120 e i 140 battuti al minuto (bpm).

Il volume

È un altro elemento da tenere bene presente. Esagerare non è una buona idea perché potrebbe determinare un effetto opposto e generare fastidio, anziché migliorare le prestazioni sportive. Il volume ideale è quello che permetta comunque di dialogare, senza generare stress.

Come riuscire a creare l’alchimia musicale giusta?

Rivolgersi ad un professionista del settore è sempre la soluzione migliore. Affinché tutto funzioni ci vuole un progetto di Sound Design dove nulla è lasciato al caso e in questo entra in gioco RadioXstore il servizio di CIESSE Company che ti offrirà la musica su misura per la tua attività, gestita da un sistema centralizzato che terrà conto di molti fattori:

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